Riunioni mensili di Circolo: si cambia!

di Circolo PD - 27 Luglio 2010

Ad agosto non si terrà la riunione mensile del circolo per la pausa estiva. Riprendiamo con il mese di settembre sempre il secondo mercoledi del mese alle 20.45, quindi l’8 settembre. La novità rispetto agli altri anni è che le riunioni non si terranno più presso la sala civica, ma nei luoghi di ritrovo del nostro comune… ma su questo seguiranno ulteriori info…

Festa Democratica a Quinzano

di Circolo PD - 27 Luglio 2010

Aprirà i battenti giovedì 29 luglio la Festa del PARTITO DEMOCRATICO di Quinzano, nella consueta area verde della Circoscrizione 2, di fronte alle piscine di Via Santini, pronti ad incontrarVi in un clima sereno ed in un ambiente fresco ed invitante.
Il programma dell’edizione 2010 è particolarmente ricco di appuntamenti politici, musicali e teatrali.
Molta attesa per lo spettacolo che verrà messo in scena Lunedì 2 agosto, ore 21.15 “La Grande Guerra meschina”, di Anderloni.
La Fanfara Ziganka, torna a grande richiesta e si propone con le musiche popolari dell’est europa, mercoledì 4 agosto, sempre alle 21.15.
Sulla pista da ballo nei fine settimana ci si potrà lasciar andare al ballo liscio con buona musica, oltre alla presenza di intrattenimenti con i Pagliacci ed attività ludico-educative per i più piccoli.
Gli ospiti potranno gustare i tradizionali piatti della cucina veronese di terra e di lago, che hanno fatto di Quinzano un appuntamento da non perdere anche per i golosi.


Al PUNTO INFORMAZIONE PD saranno attivi spazi di discussione politica amministrativa con consiglieri provinciali, comunali e della 2^ circoscrizione e con molte associazioni e comitati locali.

Leggi il seguito »

Sono rimasti in 2

di Circolo PD - 11 Luglio 2010

A difendere la manovra. Si chiamano Cota e Zaia. Sono i presidenti leghisti di Piemonte e Veneto. Del famoso Nord che si oppone strenuamente alle decisioni del governo centrale. Che vuole essere padrone a casa propria, all’insegna del «basta tasse, basta Roma». I due hanno mollato il lombardo Formigoni che, da abilissimo politico qual è, non è riuscito a portare a casa nulla. L’altro lombardo, Tremonti, se la ride, e si permette di prendere in giro le Regioni alla fine del vertice:

 

«Se intanto ci ridanno la delega per i controlli sulle pensioni d’invalidità, siamo assolutamente d’accordo…». Ma come notano quelli della Fish (Federazione per il superamento dell’handicap) questa delega Tremonti ce l’ha già.

Da Ciwati

tagli

Incontro PD luglio

di Circolo PD - 8 Luglio 2010

Questo mese non facciamo la solita riunione in sala civica, ma ci troviamo con chi vuole e non è in ferie a fare due chiacchere (…anche di politica) e a bere qualcosa di fresco!

L’appuntamento è mercoledi 14 luglio alle ore 20.45 davanti al Petra in piazza a Sant’Ambrogio.

Brancher per i posteri

di Circolo PD - 7 Luglio 2010

La strana vicenda del ministro del nulla Aldo Brancher è uno dei fatti di maggior spessore tragicomico dell’attuale governo: di Brancher sono arrivate prima le dimissioni che le deleghe. Nato come ministro per l’attuazione del federalismo, dopo le reprimende di Bossi a Pontida era stato ridenominato ministro per la sussidiarietà e il decentramento. Nome misterioso che in concreto dice poco, specie se già in presenza di un ministero per gli Affari Regionali.
Sono ora curiosa di vedere se Berlusconi indicherà un altro nome per ricoprire questo incarico tanto delicato e utile per il bene del Paese: sarebbe doveroso, sentite le minacce di espulsione dal Pdl verso chi avrebbe votato la sfiducia, ma mi permetto di dubitarne.
Sarà così evidente che la nomina di Brancher era dovuta nient’altro che alla necessità di un salvagente per sottrarlo al processo sulla scalata ad Antonveneta. Un’operazione piuttosto sfacciata, o perlomeno maldestra: decisamente troppo anche rispetto a quanto ci ha abituato Berlusconi.
Giocare così con i poteri dello Stato è mancare di rispetto ai cittadini, proprio mentre ci si permette di chiedere loro dei sacrifici non da poco per mettere a posto i conti pubblici. Sprecarli per istituire un ministero ad personam è solo l’ultimo dei segni di poca lucidità del governo.

Debora Serracchiani da il POST

Il ministro del nulla

di Circolo PD - 29 Giugno 2010

 

Di ministri improbabili l’Italia ne ha avuti diversi: pochi però sono stati protagonisti di vicissitudini travagliate quanto quelle di Aldo Brancher. Chiusa – per ora – la questione del legittimo impedimento, chiusa – si fa per dire – la questione della paternità politica della sua nomina, è ritornato a galla il tema originario: a che serve il ministero di Brancher? Passano i giorni, infatti, e le deleghe non ci sono. Domenica Brancher aveva farfugliato qualcosa a Raitre, dicendo che le deleghe erano scritte sulla Gazzetta Ufficiale. Sulla Gazzetta Ufficiale non c’erano, la prassi è che vengano comunicati con un decreto pochi giorni dopo la nomina. E quel decreto ancora non c’è. Qualcuno sostiene che il decreto tardi ad arrivare per via di un errore nel nome del ministero – d’altra parte sono così tanti che i nomi stanno finendo – mentre secondo altri finché Berlusconi non tornerà dall’estero non ci saranno passi avanti. Scrive così Repubblica, oggi:
Leggi il seguito »